ACCERTAMENTO DELL’AUTENTICITÀ NELL’ARTE AFRICANA

 

 

 

 

 

L’Africa è un continente gigantesco, sia a Nord che a Sud dell’Equatore, dove da millenni si sono sviluppate le più svariate culture. Probabilmente è la culla dell’umanità.

 

Gran parte degli oggetti d’arte in legno di proprietà di musei e di collezionisti è stata creata però, con rare eccezioni, dopo l’era industriale, ovvero dopo il 1850. Questo perchè il legno è un materiale che si deteriora rapidamente nel clima tropicale.

 

Le trasformazioni politiche, l’apertura del continente nero al turismo di massa e il desiderio delle popolazioni locali di arricchirsi seguendo l’esempio dell’Occidente, non solo alterò le antiche tradizioni, ma stimolò anche la produzione di copie dei modelli culturali ereditati, per scopi puramente commerciali.

 

Solo una piccola parte dell’arte africana prodotta dopo la seconda metà del XX secolo è autentica.

La possibilità di verificare questa data facilita la distinzione tra autentico e non autentico.

 

Nell’ambito dell’arte africana la migliore possibilità di conoscere l’età di un oggetto consiste nella datazione del legno. Oggi, per questo scopo, esiste un metodo scientifico accessibile a chiunque sia interessato: la Datazione Spettroscopica (www.spectroscopyforart.com).

 

E’ chiaro che l’età non basta a far sì che un pezzo di legno possa essere considerato un’opera d’arte. Tuttavia un oggetto di cui si conosca la datazione offre all’esperto, al collezionista o al gallerista la possibilità di far valere pienamente le proprie esperienze storico-artistiche e di approfondire il significato dell’opera, inserendola in un contesto culturale.

 

Per maggiori informazioni visitare il sito www.museoartescienza.com e www.ArteAfricanaAutenticita.com o consultare il terzo volume del manuale del nostro Museo (p.99-121)

HOME